Come mai i fumetti conquistano grandi e piccini?

Fumetti, un mondo che conquista grandi e piccini. Ecco il motivo per cui i fumetti piacciono proprio a tutti.

I fumetti, sono un mondo che da sempre conquista davvero tutti, dai piccolissimi fino agli adulti, con il loro mondo colorato e diretto.

Un mondo vasto e che abbraccia tantissimi gusti e fasce d’età, e che ci permette di non smettere mai di sognare mondi paralleli. Ma per quale motivo sono così amati? Andiamo a scoprire qualche cenno storico sulla nascita dei fumetti e il perché affascinano grandi e piccini.

La storia del fumetto

Le storia del fumetto inizia nel 1895, con il personaggio di Yellow Kid del disegnatore statunitense Richard Felton Outcault, anche se in realtà a pensarci bene, il “fumetto” esisteva già prima.

Infatti, se pensiamo al fumetto come ad una narrazione per immagini, non possiamo non pensare anche ai graffiti preistorici, agli affreschi, ai mosaici ma anche alle miniature che ritroviamo in testi antichi.

fumetti perché ci piacciono
storia del fumetto – cultura.nanopress.it

Ecco quindi che la nascita del fumetto come narrazione attraverso le immagini si perde nella notte dei tempi, mantenendo comunque anche ad oggi la sua attualità.

Impossibile non citare poi grandi personaggi dei fumetti che hanno fatto la loro comparsa nei primi del Novecento, come ad esempio Felix the Cat, Mickey Mouse, Popeye, Betty Boop ma anche Tarzan, Mandrake e Flash Gordon.

Tra gli anni ’30 e ’40 poi, nascono i primi fumetti sui supereroi, introdotti da Marvel Comics e DC Comics, come ad esempio Capitan America, Superman, Batman, Capitan Marvel, Hulk, Iron Man e Spider-Man.

Negli anni ’50 invece, in Giappone c’è l’affermazione dei manga, che diventano addirittura uno dei settori principali dell’industria editoriale del Paese.

Fumetti: perché ci piacciono così tanto?

A parte questi cenni storici sulla nascita dei fumetti e sui primi fumetti realizzati, è interessante capire il perché i fumetti, ieri come oggi, affascinano intere generazioni di lettori, catturando anche una fetta di pubblico generalmente non dedita alla lettura.

Il motivo è da ricercare sicuramente nei modi diretti del fumetto, che come abbiamo detto, rappresenta una storia soprattutto attraverso le immagini. Ecco quindi che anche chi non ama leggere, si sente affascinato da questo mondo più immediato.

fumetti perché ci piacciono
fumetti supereroi – cultura.nanopress.it

Il linguaggio poi vero e proprio utilizzato, è diretto e breve, e per questo di facile interpretazione, e ci da un’impressione simile a quella che si prova guardando un film. In questo modo, questo tipo di narrazione diventa facilmente apprezzabile sia dagli adulti che dai bambini, da sempre comunque affascinati dalle immagini.

Ad oggi poi, si pensa erroneamente che i fumetti possano essere adatti solo a bambini, un pensiero errato se si pensa a tutti quei fumetti realizzati esplicitamente per un pubblico più adulto, o comunque che possano essere letti da grandi e piccini.

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