Morto Franco Califano: addio al Califfo, poeta, cantautore e attore italiano

Morto Franco Califano: addio al Califfo, poeta, cantautore e attore italiano

Franco Califano

E’ morto Franco Califano: addio al poeta, cantautore e attore italiano. Sembra che il mondo della cultura italiana abbia deciso di decimare i suoi rappresentati: solo ieri sera vi abbiamo dato la notizia della morte di Enzo Jannacci, oggi tocca a un altro artista poliedrico italiano. Poliedrico perché come molti artisti della sua epoca non si limitava ad un solo genere, ma calcava tranquillamente sia i palcoscenici dei concerti che i set cinematografici, senza dimenticare il fatto che è stato anche un grande poeta. Da tempo era malato e si è spento nella sua casa di Acilia.

  • Franco Califano canta
  • Il tatuaggio
  • Primo piano
  • Foto in bianco e nero
  • Er Califfo
  • Califano all Ambra Jovinelli

La biografia di Franco Califano inizia a Tripoli il 14 settembre 1938 e termina a Roma il 30 marzo 2013. Noto anche come Er Califfo o Il Maestro, già la sua nascita è stato alquanto bizzarra. Nacque infatti in volo su un aereo nel cielo della capitale libica, anche se tecnicamente la sua famiglia era originaria di Pagani, in provincia di Salerno.

Da giovane visse a Roma e Milano. Nel 1970 venne arrestato per possesso di stupefacenti insieme a Walter Chiari; di nuovo venne arrestato per lo stesso motivo insieme a Enzo Tortora nel 1983, ma qui si aggiunse anche il porto abusivo di armi. Lo conosciamo tutti per le sue canzoni, Tutto il resto è noia è un evergreen, ma qui vogliamo sottolineare il suo impegno come scrittore e poeta.

Da sempre Franco Califano è stato autore di testi e poesie. Se siete interessati alla sua bibliografia completa, potreste provare a reperire Monologhi e poesie romanesche, oltre ai già citati Diario segreto di un uomo da strada, Il cuore nel sesso, Sesso e sentimento, Il Calisutra: storie di vita e casi dell’amore raccontati dal maestro e Senza Manette.

Franco Califano è anche stato autore di molte composizioni poetiche, spesso prediligeva la forma del sonetto. Da ricordare Secondo me l’amore, che dà anche il titolo a uno dei suoi album, Il gigante de casa, Beata te, te dormi, Nun me portà a casa. Al pubblico piacevano soprattutto alcune poesie umoristiche e licenziose, tale era il suo carattere, come Pasquale l’infermiere, Cesira , Avventura con un travestito e La seconda.

Questa sua abilità nello scrivere gli fu anche utile nella sua veste di cantautore. Talvolta questi brani li cantava lui stesso, ma spesso li scriveva anche per altri artisti, ricordiamo per esempio Mia Martini con Minuetto, scritta in coppia con Dario Baldan Bembo e La nevicata del ’56 scritta con Carla Vistarini; Ornella Vanoni con La musica è finita, su musica di Umberto Bindi, scritta con Nisa e Una ragione di più, scritta con Mino Reitano; Peppino di Capri con Un grande amore e niente più, che vinse anche il Festival di Sanremo 1973; Bruno Martino con E la chiamano estate, scritta insieme con lo stesso Martino; Edoardo Vianello e Wilma Goich con Semo gente de borgata. Suo poi è anche il testo di Un’estate fa, cioè la versione italiana di Une belle histoire del cantante francese Michel Fugain. Addio Franco.

In ricordo di Franco Califano, ecco le sue frasi famose, gli aforismi e le citazioni celebri:

Renato Zero non mi interessa. Lo conosco da quando ero piccolo. Secondo me non è un personaggio vero, è tutto costruito a discapito della buona fede dei giovani. Io ho troppo amato David Bowie perché possa amare un sottoprodotto di Bowie. Mi sta bene tutto, l’ambiguità, I’omosessualità, non ho tabù, ma proprio l’attività artistica di Zero non mi dà emozione. Nessuna

…sono andato a letto cinque minuti più tardi degli altri, per avere cinque minuti in più da raccontare

La romana è dura, è dura perchè se la tira, senza motivo poi; la romana s’atteggia e nun se sà perchè… mi ricordo sin da allora che la romana te chiede che macchina c’hai… vole sapè che macchina c’hai perchè attraverso la macchina arriva alla tua posizione sociale…. c’hai li sordi? stai in bianco?

Se non viene bene il bacio non viene bene nient’altro

Cari amici, io mi sentirò vecchio solo 5 minuti prima di morire ma penso di essere in grado di raccontarvi alcuni trucchi del mestiere

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Sab 30/03/2013 da

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