La top ten dei draghi famosi della letteratura, della mitologia e del cinema

La top ten dei draghi famosi della letteratura, della mitologia e del cinema
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top ten draghi famosi Pern

Bentornati al nostro appuntamento con le classifiche. Questa settimana vogliamo dedicarci all’affascinante mondo dei draghi. Uno dei miti che troviamo nel folklore di ogni parte della Terra è quello relativo ai draghi. La mitologia, la letteratura, la storia, il mondo cinematografico è letteralmente affascinato da questi giganteschi esseri, talvolta descritti come figure benevole, più spesso capaci di distruzioni inenarrabili. Certo, lo sappiamo che molto probabilmente queste leggende derivano dal ritrovamento di antichi resti fossili di dinosauri, ma chi non ha mai sognato che i draghi non esistessero? Eppure, diversi per tipo, morfologia, poteri, ecco che ogni Paese della Terra ha generato i suoi draghi, andiamo a vedere dunque quelli più famosi nella letteratura e nella cinematografia. Come al solito ne segnaleremo una decina, per motivi di spazio non ce ne stanno di più: qualcuno rimarrà inevitabilmente fuori, che ne dite di postarli nei commenti? :)

Tiamat

tiamat

La nostra classifica comincia con Tiamat, divinità-drago facente parte del pantheon babilonese. Tecnicamente era una dea primordiale del caos, che si presentava però sotto le spoglie di un mostruoso drago. Personificazione delle acque salate, il marito era Apsu, dio delle acque dolci: da loro nacquero i giovani dei. I due decisero di sterminare i figli, che cominciavano a dargli un po’ noia: prima venne ucciso Apsu, al che Tiamat si mette a capo di un esercito di mostri, ma viene sconfitta dal giovane dio Marduk. Tiamat è un drago che non è bene far irritare.

Fafnir

Fafnir

Fafnir è il più famoso drago della mitologia norrena. In realtà nasce come nano votato al bene, ma l’uccisione per sbaglio del fratello da parte di Loki, scatena la sua invidia quando al padre viene dato il mitico anello di Andvari come risarcimento. A questo punto Fafnir diventa un drago e, roso dall’avidità, prende l’anello e con esso si rifugia in una caverna. Almeno fino a quando non arriva Sigfrido che con la lama Gram riesce ad ucciderlo, a prendergli l’anello e a fare il bagno nel suo sangue che rende invulnerabili (mannaggia a una fogliolina!).

Idra

idra lerna

L’Idra di Lerna o Idra è un mostro con nove teste a forma di drago-serpente, nato da Tifone ed Echidna, come Cerbero, Ortro e la Chimera. Viveva insieme al mostro Carcino. Praticamente il corpo era quello di un drago senza ali, sormontato però da nove teste (in alcune versioni cinquanta), di cui quella centrale era immortale. Venne uccisa da Ercole durante le sue famose fatiche: da ricordare come una simpatica peculiarità di questo grazioso animaletto da compagnia (si fa per dire) era quella di far ricrescere due teste al posto di ogni testa decapitata. Un bel problema per Ercole, non fosse per l’aiuto del nipote Iolao: le teste non ricrescono se bruciate dal fuoco. Segnatevelo nel vostro manuale di Dragologia, non si sa mai quando certe nozioni possono tornare utili

Ladone

ladone

Rimaniamo sempre nella mitologia greca, ecco che arriva Ladone, un altro drago-serpente. Figlio di Forcide e di Ceto, aveva il compito di sorvegliare i pomi d’oro delle Esperidi. Secondo alcune versioni aveva cento teste, mentre secondo altre era figlio di Tifone ed Echidna. Venne sconfitto da… Ercole, tanto per cambiare, che necessitava delle mele d’oro per una delle sue fatiche. Un vero e proprio sterminatore di draghi

San Giorgio e il Drago

san giorgio e il drago

Ora, noi stiamo sempre dalla parte del drago, quindi non è che San Giorgio ci stia particolarmente simpatico. Venerato nell’agiografia cristiana, mentre si trovava in Libia salvò la figlia di un re dall’essere divorata da un drago, lo fece diventare il suo cagnolino e poi lo uccise. Questo è un mito classico nell’iconografia del drago: il drago che si mangia giovani vergini e che viene ucciso dal cavaliere di turno. Attualmente San Giorgio è patrono dell’Inghilterra e degli scout

Falcor

falcor

Falcor o Fuchur merita un capitolo a parte. E’ un Fortunadrago, una razza di draghi creata dalla penna di Michel Ende nella ‘Storia Infinita’. Creatura rara, dal bellissimo canto, gioiosa, appartiene al regno dell’aria. Falcor è il compagno di Atreiu, il guerriero. Non ha le ali, eppure è in grado di volare leggero in cielo. Ha un corpo lungo e sinuoso, bianco, ricoperto da squame di madreperla. La testa, simile a quella di un leone, presenta bargigli ed è circondata da una criniera. Sembra un pelouchone soffice soffice, ma occhio a non farlo arrabbiare.

Draco

draco

Draco è il protagonista del film ‘Dragonheart’ con Dennis Quaid. Qui si parte con un classico, il cavaliere che va ad uccidere il drago, ma c’è una svolta: i due si alleano, dando luogo ad un sodalizio che li condurrà su una strada inaspettata. Draco è l’ultimo membro della sua razza, ha donato metà del suo cuore a un ragazzo che poi lo ha tradito diventando un re crudele. Alla fine questo drago fiero, disilluso dagli uomini, ironico sacrificherà la sua vita pur di porre fine alla tirannia

Mushu

mushu

‘Non sono un serpente, non faccio quella cosa con la lingua’: così si presenta il minuscolo drago Mushu a Mulan, personaggio dell’omonimo film Disney. Il problema è che non sempre i draghi cinesi e giapponesi hanno le ali, quindi una certa confusione è possibile, soprattutto quando il drago di turno è di dimensioni tascabili. Piccoletto, ma dalla lingua lunga, ironico, non particolarmente coraggioso, si rivelerà tuttavia un amico indispensabile per la protagonista

Elliott

elliott

Sempre in casa Disney, troviamo Elliott il drago invisibile. Non sempre il drago è fatto per spaventare, talvolta ci viene presentato come un buffo animale simpatico e gigione, in questo caso ha il colore verde di pragmatica, ma le ali rosa! Come si fa a prendere sul serio un drago con minuscole ali rosa confetto? Eppure Elliott è veramente simpatico, di lui avevamo già parlato anche nella top ten relativa ai cattivi Disney dimenticati

Draghi fantasy: Smaug, Scarlett, Saphira, Norberto…

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D’accordo, qui ce ne sarebbe da parlare per ore, non riusciamo certo a citarli tutti. Promettendovi in futuro una top ten relativa solo ai draghi della letteratura fantasy, qui citiamo quelli famosi, perdonateci se non ci stanno tutti:

- i draghi di Pern di Ann McCaffrey: Ramoth, Mnementh, lo straordinario Ruth, la tragica Wyrenth, le lucertole di fuoco… i draghi di Pern di Ann McCaffrey sono qualcosa di totalmente diverso da tutti gli altri. In comunione telepatica con il loro cavaliere, lottano al loro fianco contro i Fili, terribile minaccia proveniente dalla nube di Oort. Non proprio fantasy, elementi di fantascienza ce ne sono, ma qui troverete dei draghi indimenticabili

- i draghi di Dragonlance e di Deathgate di Weis-Hickman: il duo Weis-Hickman ha dato origine a due serie, quella di Dragonlance e di Deathgate in cui i draghi sono al centro del plot principale, ce ne sono tantissimi, fra buoni e cattivi

- i draghi di Steven Erikson: il sommo Steven Erikson ci presenta una serie di draghi che sono qualcosa di più di quello che sembrano. A partire da Tiam e Silanah, per arrivare ai mezzi Eleint, sono dotati di poteri particolari e nascondono molti segreti

- i draghi di George Martin: Vyserion, Rhaegal e Drogon sono i tre draghi neonati che compaiono nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin. Per adesso sono gli unici tre draghi al mondo, sono ancora piccoli, ma promettono bene

- Smaug di JRR Tolkien: Smaug è di sicuro il drago più famoso che emerge da ‘Il signore degli anelli’ di Tolkien. Smaug è praticamente invulnerabile, tranne che per un piccolo punto, ha la passione propria di tutti i draghi per gli enigmi e ha sempre la risposta pronta. E’ lei a porre fine al Regno sotto la Montagna dei Nani. In realtà ne Il signore degli anelli viene solo citata da Gandalf, ma compare invece in maniera più consistente ne ‘Lo Hobbit’

- Scarlet di Terry Goodkind: Scarlet è un drago femmina rosso che compare nei romanzi del ciclo della Spada della Verità di Terry Goodkind. Dopo un inizio burrascoso, si rivela una buona amica per Richard Rahl, nonostante il classico carattere da drago un po’ irascibile e altezzoso nei confronti degli umani

- Norberto di JK Rowling: ma quanto è caruccio Norberto? E’ il drago che in ‘Harry Potter e la pietra filosofale’ Hagrid cerca di allevare, finendo bruciacchiato più volte. E’ un dorsorugoso norvegese e verrà poi portato in salvo nella riserva dove lavora Charlie, il fratello di Ron

- Saphira di Christopher Paolini: citiamo anche Saphira di ‘Eragon’ di Christopher Paolini. Non che questa serie ci abbia entusiasmato in maniera particolare, troppi dettagli presi di preso da altri libri, però per chi non legge assiduamente fantasy è un drago conosciuto, non fosse altro che per la trasposizione cinematrografica, con un doppiaggio terribile, di cui il primo libro è stato vittima

- Arzosah Sothy Lorezohas di Katharine Kerr: terminiamo con Arzosah, un altro splendido esemplare dragonesco. Inizialmente non molto entusiasta del protagonista Rhodry, finirà poi con il considerarlo il suo unico e vero amico

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Mar 11/09/2012 da

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